Il piazzamento finale in Serie A non è rilevante solo dal punto di vista sportivo, ma incide anche in modo significativo sulla redistribuzione dei proventi dei diritti televisivi. Secondo i parametri stabiliti dalla Legge Melandri, l’11,2% del montepremi complessivo verrà assegnato ai club in base alla posizione in classifica, a cui si aggiunge un ulteriore 2,8% legato ai punti ottenuti nell’ultima stagione. Stando alle stime di Calcio e Finanza, la squadra campione d’Italia incasserà circa 18,7 milioni di euro, mentre alla seconda classificata andranno 15,7 milioni. Il club che chiuderà il campionato in terza posizione riceverà invece 13,5 milioni. Un motivo in più per Inter, Napoli e Atalanta per lottare fino all’ultima giornata: il prestigio sportivo si accompagna a un importante ritorno economico.


















