Dopo aver coronato il sogno scudetto, tanto atteso dalla città partenopea che nella giornata di ieri, dopo il triplice fischio si è riversata nelle vie per poter esprimere la propria felicità del risultato ottenuto, oggi ai microfoni di Radio CRC è intervenuto l’agente del capitano del Napoli, Giovanni Di Lorenzo. Queste le parole di Mario Giuffredi: “Lo scudetto? Professionalmente è una sensazione indescrivibile. Era impensabile qualche anno fa. Era impensabile pensare che il capitano dello scudetto e altri due miei assistiti fossero titolari nella squadra dello scudetto. Arrivare dove siamo arrivati è un qualcosa di speciale
Alle 5:00 del mattino erano ancora in albergo a festeggiare. Su Di Lorenzo posso dire che è un ragazzo speciale. Io non sapevo neanche della dedica che mi ha fatto ieri sera. Quando ho guardato il video mi ha emozionato e mi ha fatto capire che si crea un grande rapporto di sentimenti tra di noi. Sentire quelle parole mi ha emozionato e mi incentiva e mi dà la forza per fare sempre meglio. Un grazie lo devo dire io a Di Lorenzo da agente e da tifoso.
Mario Rui e Politano? Mario Rui ha pianto a singhiozzi, io mi sono emozionato tantissimo quando lui e Di Lorenzo hanno portato lo scudetto alla curva. Politano era il capo popolo della squadra. Ne ha passate tante ed è giusto che si prenda questi meriti perché ha fatto un grande campionato.
Chi ha più meriti in questo scudetto e chi un po’ meno? Al primo posto ci sono i giocatori che sono gli attori principali, poi la società, durante il ritiro il presidente non poteva uscire dall’albergo e ha sopportato tutto e tutti in silenzio mentre stava progettando tutto questo. Un grande merito va anche a Giuntoli che ha subito tante critiche negli anni e ha dimostrato di essere un valore aggiunto per il club e per la squadra. Poi metto l’allenatore per ultimo perché credi che giocatori e società siano stati fondamentali.
Cosa penso del fatto che Spalletti ieri in conferenza abbia detto che De Laurentiis deve dire a lui che sarà l’allenatore del Napoli anche l’anno prossimo? Io penso due cose, la prima che debba dire grazie al nostro presidente. La seconda è di essere meno polemico e di godersi di più quello che ha fatto. Un grazie va detto soprattutto al presidente per quanto fatto. Il Napoli è opportunità per tante persone. È facile col senno di poi dire tante cose. Alla fine De Laurentiis ha avuto il coraggio di prendere direttori e calciatori da categorie inferiori e allenatori che non avevano vinto e li ha fatto vincere”.











