L’edizione odierna de Il Corriere della Sera svela interessanti retroscena in merito alla reazione di Antonio Conte, allenatore del Napoli, alla squalifica di due giornate inflittagli dal giudice sportivo per la sfuriata in Inter-Napoli per l’assegnazione del rigore del momentaneo 2-1 a favore dei nerazzurri:
“Sa quel che ha fatto, conosce le regole. È stato in silenzio — ma questa ormai fuori dal campo non è una novità — incrociando le dita. Sono due le giornate di squalifica (oltre a 15 mila euro di multa), e nelle peggiori previsioni ci stava pure che potessero essere tre. Un po’ il fiato lo ha tirato, senza però che l’attesa della «notizia» lo distraesse dall’allenamento. Passata la bufera del momento, contano le prossime gare. Non sarà in panchina oggi nel recupero al Maradona contro il Parma (18.30), né sabato quando nello stadio di casa arriverà il Sassuolo”.


















