Antonio Conte, allenatore del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match di questa sera contro il Cagliari:
Grande determinazione fino alla fine. Si aspettava qualcosa di più? “Son due cose diverse, siam mancati negli ultimi 16 metri non nella costruzione. Purtroppo, non siamo stati breve a riempire bene l’area, eravamo sempre dietro i difensori del Cagliari. Abbiamo avuto molte occasioni per segnare. Ho detto ai ragazzi che sarei stato soddisfatto della prestazione anche con lo 0-0. Prestazione da squadra vera, queste sono le partite in cui ti fai prendere dal lato emotivo e prendi la ripartenza. Non mi aspettavo un Cagliari così difensivo guardando anche la partita ocn la Fiorentina. Forse siamo stati bravi noi a metterli lì. La squadra è sul pezzo, vittoria importante frutto del lavoro e della determinazione di tutti. Oggi ha esordito anche Ambrosino, stiamo guardando anche al futuro con gli acquisti. Sicuramente negli ultimi 1 metri dovevamo essere più cattivi”.
Ha avuto modo di rivedere l’esultanza? “Io quello che ho detto e quello che continuerò a dire è che per noi sarà veramente importante mostrare questa determinazione, questa ferocia. A me la partita è piaciuta, abbiamo fatto una grande partita dominata in lungo e largo senza concedere niente ad una squadra con giocatori di valore. Avere questa perseveranza, questa tenacia, questa fiducia nello stare lì a dire che prima o poi il gol uscirà mi rende contento. Vedo una squadra che lavora in modo serio, dobbiamo continuare. Neres oggi ha avuto un piccolo problema all’adduttore e abbiamo preferito non rischiare sapendo che al rientro dalla sosta bisogna giocare 6 partite una dietro l’altra. Mi è piaciuto l’ingresso di Lang. Ripeto, bisogna avere pazienza e cercare di inserire i ragazzi nuovi che si ritrovano con lo scudetto sulla maglia. Non è semplice. Oggi lo Stadio ci ha trascinato come sempre, non dobbiamo ami perdere questo connubio”.
Due dati che danno continuità. 0 gol subiti e 3 gol fatti dai centrocampisti. “Qualcuno deve pur segnare, di attaccanti ne abbiamo uno solo! A livello di percentuale è maggiore che arrivino gol da altre parti, l’importante è che arrivino. Lorenzo poteva fare gol ma bisogna avere pazienza, non sono con lui ma con tutti gli altri. Vengono da realtà con una pressione diversa, devono migliorare e sta anche a me far si che migliorino. Vedo grande fame anche da parte dei nuovi, c’è un qualcosa di bello che dobbiamo continuare a coltivare. Avessimo finito 0-0 sarei stato lo stesso contento della prestazione”.