Antonio Conte, allenatore del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match contro la Roma:
Un bilancio sul pareggio? “Abbiamo giocato contro un’ottima squadra che lotterà con noi per la posizione migliore in Europa. La Roma è iscritta a questa corsa come noi. Ho detto ai ragazzi che mancano 13 partite e sarà durissima, dobbiamo cercare di indirizzare il nostro futuro e dipenderà tutto da queste 13. Questi ragazzi c’è da dire poco, mi ha fatto molto piacere che i tifosi, lo striscione è stato molto bello, e non sono cose scontate, quando sono cose naturali che vengono dalla Curva è bello. Riconoscono che i calciatori stanno sudando ed onorando la maglia del Napoli, questo ci deve dare spinta ulteriore per le difficoltà che affrontiamo e che affronteremo, il tifoso la sta affrontando con noi. Oggi recuperare due gol in questa maniera e poi rischiare di vincere, ai punti penso che avremmo meritato di vincere noi, deve dare consapevolezza del fatto che noi a prescindere non molleremo niente fino alla fine. Alisson è entrato bene come seconda partita, contro il Como è stato un po’ timido, sia lui che Giovane. Sono molto giovani e sono arrivati da 10 giorni da una realtà completamente diversa, sapete a Napoli che pressioni ci sono. Stanno entrando nei meccanismi, anche Giovane oggi ha fatto la sua parte. Devono continuare a lavorare, abbiamo bisogno di aiuto, non possiamo permetterci che sono arrivati due giocatori inutili, abbiamo bisogno di due giocatori che ci possano dare una mano”.
Tante volte in svantaggio nel 2026.“Sicuramente è l’approccio, anche col Como siamo andati in svantaggio. C’è un dato che non è che è preoccupante, ma abbiamo subito 13 rigori… Oggi abbiamo subito il primo gol perdendo una palla stupida, il secondo lo stesso, abbiamo perso palla e sono ripartiti. Abbiamo preso un uno due. Quando vuoi giocare un calcio dove pressi molto alto devi fare molta attenzione, siamo una delle squadre a cui tirano meno in porta. Dobbiamo continuare a lavorare e migliorare per essere ancora più bravi”.
Alisson e Giovane le allungano al squadra e le danno opzioni in più? “Alisson e Giovane il club li ha presi per dare opzioni in più sui due 10. Neres è stato operato e Lang è stato dato al Galatasaray, eravamo molto corti, abbiamo scoperto Vergara e Matteo in quella posizione non mi fa impazzire, ha bisogno della fascia. Son due giocatori che sono stati presi per darci delle alternative, sapendo che Alisson non ha giocato una partita titolare nello Sporting. Hanno qualità, Giovane è più attaccante rispetto ad Alisson a cui piace l’1 contro 1 e venire dentro. Ne abbiamo bisogno, devono entrare, da qui alla fine abbiamo bisogno dei disponibili. Oggi abbiamo rivisto Gilmour dopo un allenamento fatto con noi. Ci dà un’alternativa a Lobotka ed Elmas, che si sta sacrificando in quella posizione. Ragazzi bravissimi, sono super disponibili, se gli chiedo di giocare in porta giocano in porta. Non posso chiedere altro. Rrahmani? Non sappiamo”.

















