Antonio Conte, allenatore del Napoli, è intervenuto ai microfoni Dazn a pochi minuti dal fischio d’inizio del match contro il Genoa:
Questa partita arriva in un momento complicato anche se oggi recuperi dei giocati. Che partita ti aspetti? Come sta Lukaku? “Sentivo prima le parole di Giaccherini, parlava di una squadra che ha ritrovato tanto entusiasmo in casa, anche De Rossi l’ha definito il loro fortino. Conosciamo le difficoltà ma ci siamo preparati, non cambieremo modo di giocare. Cercheremo di rubare palla pressando alto, cerchiamo di fare quello che abbiamo sempre fatto. Recuperiamo un giocatore, che è Rrahmani, e ne abbiam perso uno che per noi è molto importante anche fuori dal campo. Voglio anche vedere una reazione della squadra a questa perdita, che sarà di circa due mesi. Nelle difficoltà dobbiamo esaltarci e dare risposte, sapendo che oggi darà molto difficili ma siamo pronti. Romelu sta procedendo in questo percorso di recupero, sapete benissimo quanto è mancato e quanto sta mancando, è fermo da metà agosto. Si è staccato il tendine della gamba sinistra, ha bisogno di ritrovare ritmo ed intensità, bisogna avere pazienza e dargli il tempo giusto. Io non posso forzare la mano, sono situazioni in cui il giocatore deve sentire. Speriamo che possa essere più disponibile per noi, potremmo utilizzarlo assieme ad Hojlund, ci sono tante situazioni. Il problema è che deve stare bene ed al momento non è ancora il Romelu che conosciamo”.
De Rossi ha detto che lei è un mostro sacro. “Posso parlare solo bene di Daniele, parliamo di un predestinato, ho avuto il piacere da allenarlo in Nazionale. È un ragazzo apposto che ha il papà che fa l’allenatore. Farà sicuramente una grande carriera. Poi mi fa piacere quando vengono riconosciute alcune cose, i calciatori sono gli unici attendibili nel dare il giudizio su qualcuno”.

















