Antonio Conte, allenatore del Napoli, è stato raggiunto dai microfoni Dazn a pochi minuti dal fischio d’inizio del match contro il Cagliari:
Il doppio play e i due fenomeni a supporto di Hojlund. “Stiamo giocando da tantissimo tempo col doppio play, da quando siamo passati al 3-4-2-1. Abbiamo dovuto adattare diversi calciatori per esigenze, oggi abbiamo la possibilità di avere a disposizione sia Lobotka che Gilmour. La voglia è quella di fare la partita, di avere il pallone e di mettere qualità in campo”.
Quanto cambierebbe arrivare secondo o terzo? “Partiamo dal presupposto che la cosa straordinaria che abbiamo fatto in questi 7 mesi è di rimanere nelle prime posizioni di classifica nonostante l’emergenza. Stiamo lì, ci giochiamo un posto Champions, improntate per tutte le squadre, ma non scontata per nessuno. Bastano due cadute di seguito per venire risucchiato. Dobbiamo fare attenzione per raggiungere questo obiettivo che vista la stagione è di grande importanza. Io auguro al Napoli ogni anno un trofeo vinto ed una qualificazione Champions”.
Ti stai giocando ancora qualcosa di importante. “Questo sicuramente, il Napoli che arrivò decimo dopo lo scudetto aveva in squadra gente come Osimhen, Kvara, Zielinski. Noi l’abbiam venduti a botte di 80 milioni, i migliori sono andati via. Questo ti fa capire quanto sia complesso il campionato italiano. Non bisogna sottovalutare quello che abbiamo fatto in questi 7 mesi, potevamo crollare e invece siamo qui a giocarci un obiettivo. Dico sempre ai ragazzi di guardare avanti ma adesso dobbiamo guardare anche dietro. Speriamo di poter ritrovare i giocatori che sono rientrati che devono ancora recuperare la condizione. Una cosa è rientrare e duna cosa è stare al 100%”.
















