Antonio Conte, allenatore del Napoli, è intervenuto ai microfoni Dazn al termine del match contro il Parma:
Sul gol del Parma: “Non c’è da commentare, è talmente evidente che non c’è da commentare niente. Di sicuro questo tipo di situazione le proviamo tante volte, poi ci sta la partita ed il momento. A volte si è più emotivi e non si fa la scelta giusta. Sono cose su cui lavoriamo tanto. Dispiace, sapevamo che avremmo trovato una squadra con un blocco bassissimo negli ultimi 30 metri, Delprato l’avevano messo a fare il quinto per aggiungere un centrale strutturato. L’ho detto ai ragazzi a fine partita, ci sono cose leggerissime tra chi vince e chi non vince, l’approccio doveva essere più attento, invece abbiamo preso quel tipo di gol dopo 30 secondi. Poi hanno messo giustamente le barricate. Tutto sommato ho poco da rimproverare alla squadra, abbiamo giocato in salita per quasi 96 minuti, non è semplice non prendere ripartenze, son partite in cui rischi che ti fanno male. Abbiamo avuto occasioni per vincere, quella di Elmas è stata clamorosa. Un punto che muove la classifica, sappiamo che dobbiamo raggiungere la quota Champions. I ragazzi ce l’hanno messa tutta, ho poco da rimproverare, c’è un filo leggere se vinci o non vinci, non dovevamo permettere al Parma di andare in vantaggio”.
Risultato che spegne il sogno? “Il sogno non viene spento, mancano 6 partite per noi e l’Inter deve ancora giocare. Era un sogno legato a chi ci sta davanti e vedendo i numeri dell’Inter sicuramente era un sogno bello ardito da fare. Continuiamo a fare quello che stiamo facendo, abbiam pareggiato a Parma che è sempre stato un campo ostico, potevamo mettere 2 punti in più per la qualificazione Champions e ci siamo avvicinati di un solo punto all’Inter, che stasera gioca col Como. Io, a parte l’approccio, ho poco da rimproverare ai ragazzi. Adesso si continua, sappiamo quello che è stato questo campionato, ne siamo orgogliosi e dobbiamo continuare su questa strada”.

















