Fabio Capello, ex allenatore ora opinionista Sky, ha commentato lo stato della classe arbitrale italiana in un’intervista rilasciata a Marca:
Non si può esportare quel modo di arbitrare dell’Inghilterra, che convince tutti, e portarlo nella Liga spagnola o in Serie A? “No, no. Gli arbitri sono una mafia. Non vogliono usare nel VAR ex giocatori, che conoscono i movimenti del calcio, il movimento che fa un calciatore per fermarsi, per proteggersi. Spesso prendono decisioni che non sono corrette, perché non hanno giocato e non conoscono quei movimenti. A un giocatore toccano la faccia, si butta per terra, e fischiano. Ma perché fischi! Se io sono alto 1,90 e l’altro 1,75, quando mi muovo il mio braccio è all’altezza della sua faccia perché fischi? Questa cosa mi fa impazzire, impazzire”.
Quindi lei crede che il VAR si aggiusterebbe inserendo un ex calciatore? “Uno! Mettine uno lì che dica all’arbitro: “Secondo me non è rigore”, oppure “Sì, è rigore”. Con la UEFA abbiamo analizzato 20 situazioni in cui erano stati assegnati dei rigori: ex giocatori ed ex allenatori le hanno riviste e 6 erano rigori, 14 no”.


















