Un Napoli sempre più in emergenza, e costretto anche a perdere il suo capitano per un problema al ginocchio, torna al successo e dimostra di non volere abdicare anzitempo. A rendere amara questa vittoria è stato proprio l’infortunio occorso a Di Lorenzo, una ricaduta innaturale con la torsione del ginocchio con probabile interessamento del legamento crociato anteriore. Un infortunio che ha fatto calare un velo di tristezza all’interno dello spogliatoio proprio perché le sensazioni sulle condizioni del capitano azzurro sono state tutt’altro che positive e l’impressione è che, probabilmente, si dovrà attendere la prossima stagione prima di rivedere in campo il generoso esterno partenopeo. Un Napoli che a poco più di due giorni è stato costretto a scendere nuovamente in campo grazie alle decisioni di un governo del pallone che sta facendo di tutto per danneggiare gli azzurri e più in generale il mondo del calcio. Nonostante le condizioni fisiche non ottimale ed i tanti assenti, i ragazzi di Conte sono partiti subito decisi a portare a casa il successo mettendo la gara in discesa con il gol di Vergara dopo appena 11’. Il giovane talento azzurro fa così il bis dopo la rete messa a segno contro il Chelsea in Champions ma, soprattutto, si rende protagonista di un’altra grande prestazione che gli fa scalare le gerarchie all’interno di una rosa che, anche quando sarà al completo, lo dove vedere inevitabilmente protagonista. Il raddoppio di Gutierrez ad inizio ripresa illudeva squadra e tifosi su un finale tranquillo ma la rete di Salomon costringeva tutti a stringere i denti e soffrire fino al 90’ con una squadra inevitabilmente a corto di fiato a causa dei numerosi impegni ravvicinati costretti a disputarli sempre con gli stessi effettivi. Dopo oltre 30 giorni, adesso, gli azzurri potranno tirare un po’ il fiato e magari recuperare, oltre alle energie, anche qualche infortunato che potrebbe portare nuova linfa alla squadra. Proprio sul fronte infortunati, però, non arrivano notizie e le previsioni fatte dieci giorni fa dal medico sociale azzurro Raffaele Canonico, sono miseramente naufragate con Anguissa uscito fuori dai radar e Neres costretto all’operazione. Forse proprio per questo nessuna diagnosi precisa né tanto meno tempi di recupero sono stati forniti per Milinkovic Savic e Mazzocchi.


















