Massimiliano Allegri, allenatore del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Frosinone:
Prima della sosta si percepiva da parte sua un certo ottimismo. Poi però Favasuli, Spinazzola, Meret, Vergara e Olivera infortunati. È ancora ottimista? Queste assenze possono condizionare la sua impostazione di gioco? Qualche altra novità? “McTominay sarà convocato, avremo a disposizione il giocatore per 20 o 30 minuti. Nell’arco della stagione ci sono degli infortuni. Abbiamo perso Vergara e Favasuli per più tempo mentre Olivera in una settimana starà a posto. Anguissa sta recuperando. Nel reparto difensivo c’è il rientro di Marianucci e Badiashile è cresciuto molto, non sono preoccupato. Domani affrontiamo una squadra che corre e con buona tecnica ma è improntate portare a casa la vittoria anche per preparare bene la partita contro il Villarreal. Domani inizia un mese difficile con 9 partite, più avanti andiamo più recuperiamo giocatori. Non ci devono essere alibi ma una squadra che scende in campo consapevole dell’importanza della partita che va affrontata con grande umiltà e rispetto per il Frosinone”.
Come ha ritrovato Hojlund e De Bruyne? “Li ho trovati come li avevo lasciati: bene. Hojlund ha giocato 5 partite col Napoli facendo 2 gol, credo che non stesse facendo troppo male. De Bruyne ha fatto delle buine partite e in Nazionale ha fatto anche gol, sotto l’aspetto fisico stiamo crescendo e sono contento quando i ragazzi vanno in nazionale e fanno bene. Condizione? Li ho trovati bene, anche Lobotka e Gilmour. Son ragazzi giovani, hanno tempo per recuperare, oggi e domani riposano e domani sera saranno pronti a giocare. Lang e Neres stanno rientrando in condizione, ci sono note importanti, domani è importante fare risultato”.
Bilancio positivo della sosta? “Lo vediamo domani sera. Se facciamo risultato la sosta è servita, se no era meglio se giocavamo ogni tre giorni. Abbiamo fatto due amichevoli per far giocare chi fino a questo momento aveva giocato di meno”.
Aveva lasciato Firenze infuriato. Ha già visto reazioni? Ha qualcosa da rimproverare a sé stesso? “Mi rimprovero sempre, sono molto autocritico. Ho sbagliato in precedenza e sbaglierò, devo fare scelte. Anche quando vinciamo spesso sbaglio ma in tanti non lo capiscono, poi il risultato aggiusta la cosa. A Firenze era infuriato perché fino a questo momento se devo rimproverare qualcosa alla squadra è il non aver capito il momento dell’importanza della partita, è una questione di momenti su cui dobbiamo assolutamente migliorare per portare a casa i risultati”.
De Rossi ha detto che in serie A ci sono quasi il doppio degli infortuni rispetto a due anni fa. C’è il bisogno di correttivi? “Ho fatto una riflessione, anzi, un dato statistico, anche se non sono amante dei dati. Il campionato italiano ha preso, grazie ad Orsato, un indirizzo diverso, se il minutaggio di gioco effettivo è maggiore e lo moltiplicate per 60, per le squadre che giocano in Europa, diventano altre 6 partite di gioco effettivo. Su questo bisogna fare una riflessione, ci sono anche ritmi diversi e recuperi più bassi”.
Beukema come sta? “Non è questione di difesa a 3 o a 4, Sam sta facendo molto bene, sfortunatamente ha saltato la preparazione per un problema al tendine. Stanno tutti migliorando la condizione. Queste settimane di sosta hanno fatto bene anche a Lucca, ha delle qualità e deve rimanere sereno e tranquillo, avrà spazio e si farà valere”.
Il Napoli si torva ad inseguire. Come si conciliano l’ansia da prestazione per il risultato e la ragione di chi sa che c’è un intero campionato davanti? “L’ansia non ci deve essere ma ci deve essere la giusta attenzione sull’obiettivo. Domani questo sarà portare a casa i tre punti contro un’ottima squadra. Dobbiamo essere bravi a fare un filotto di vittorie per rimanere agganciati. Poi abbiamo la partita di Champions che sarà importante per il girone”.














