Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, è intervenuto in conferenza stampaal termine del match contro il Napoli:
Questa squadra ha accettato di correre dei rischi. Fa parte di un percorso di maturazione? “Senza rischi non hai traguardi. Non so se il nostro modo di giocare è così rischioso visti i numeri. Sicuramente giochiamo la partita pensando di vincerla. Giocare contro una squadra molto forte come il Napoli è un buon modo per valutare quanto siamo competitivi. Usciamo da qui con la consapevolezza di potercela giocare contro tante squadre”.
Questa partita aggiunge certezza? “Sì, molto. Nella prima mezz’ora non siamo partiti male, ma il Napoli ha avuto un paio di occasioni pericolose. Poi abbiamo subito il Napoli e abbiamo preso un gran gol. Da lì, però, abbiamo costruito un’altra partita. Già nel finale del primo tempo siamo stati bravi. Il problema è che all’inizio del secondo tempo abbiamo preso gol e poteva essere un brutto colpo. Ma, creando le giocate, avevamo la sensazione di poterla ribaltare. Poi il 3-2 è stata un’altra mazzata, perché mancava poco tempo, ma a un certo punto della gara ci sentivamo forti”.
Cosa ha favorito la vostra rimonta? “Tatticamente abbiamo giocato in modo un po’ diverso rispetto alle ultime partite. Ho schierato subito tre centrocampisti e fatto giocare Cristante, che era assente da un mese. Poi ha giocato in quel ruolo Soulé, che ha disputato una partita straordinaria. Ma siamo stati imprecisi. Sul gol subito, Anguissa ha fatto una bella giocata, ma noi abbiamo voluto giocare una partita molto aperta. Credo sia stata una gara molto bella anche per il pubblico”.
Qualche fragilità evidenziata? “Il Napoli ha fatto una grande impressione. Ha giocatori importanti che hanno vinto due scudetti. Hanno giocate di grande qualità, nel tiro e nel gioco aereo. Possono fare gol in qualsiasi momento. Noi abbiamo costruito tanto, spero per merito nostro. In alcune occasioni non siamo stati bravi nel tiro e nell’ultimo passaggio, potevamo essere più precisi. Ma siamo arrivati molto bene nei pressi dell’area avversaria”.
Nel primo tempo siete andati in difficoltà a sinistra. “Politano andava forte e ci ha messo in difficoltà in diverse occasioni. Poi, dopo il giallo di Cristante, ho preferito mettere Pisilli in quella posizione e siamo andati meglio”.
Su Belardi: “Ho pochi cambi a disposizione. L’ho inserito perché eravamo esposti al contropiede ed Hermoso aveva speso molto. Loro avevano messo Giovane e poi Vergara, che erano freschi e veloci. La velocità di Balerdi era importante in quel momento. Abbiamo tenuto molto bene i loro attaccanti, che sono ripartiti tantissime volte, e su questo abbiamo potuto costruire la rimonta”.
Quarto gol subito nei primi 15 minuti della ripresa. “Hanno fatto una bella giocata e sono andati a chiudere di testa. A volte può esserci anche una componente casuale. La squadra, poi, ha tenuto bene fino alla fine. Credo che quello sia stato il loro gol migliore. Prendere gol a inizio secondo tempo e andare sotto 2-0 poteva essere pesante, ma i ragazzi sono stati bravissimi a non smontarsi. Avevamo finito il primo tempo convinti di poter riprendere la partita. Anche dopo il 3-2 non ci siamo disuniti e abbiamo pareggiato”.
Avete sette punti di vantaggio sul Napoli. Tra le ragioni c’è il fatto che voi difendete con il blocco alto rispetto agli azzurri? “Penso che il Napoli sia una squadra importante. Sono passate soltanto otto giornate. Hanno cambiato allenatore e stanno crescendo molto come squadra. Oggi c’è stato un momento della partita in cui erano davvero una buona squadra, molto forte. Il Napoli deve avere un po’ di pazienza, ma questa squadra è destinata a risalire la classifica”.














