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Allegri in conferenza stampa: “Dobbiamo andare a Venezia con grande umiltà e rispetto per vincere”

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Massimiliano Allegri, allenatore del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Venezia:

Ci sarà ancora una forte turnazione in vista di domani. Lucca giocherà titolare? Per voi sarà un rischio? “Dovrà fare l’allenamento di oggi e poi valuterò. Hojlund ha giocato tante partite e forse ha bisogno di riposo. Lucca in Spagna è entrato bene ed ha avuto diverse occasioni favorevoli. Ha qualità importanti e penso debba dare il suo apporto anche coi gol. Penso sia stato fin troppo criticato, fino ad ora si è sempre molto impegnato ed in campo, indipendentemente dagli errori, è sempre entrato con la mentalità giusta”.

Sei preoccupato di questa discontinuità? “Non sono preoccupato, bisogna solamente trovare soluzioni ai problemi. Bisogna capire e gestire meglio la palla incerti momenti della partita e gestire meglio l’imprevisto come l’errore in disimpegno di Politano. Un gol non ti cambia la partita, ci sono ancora 80 minuti. Ma anche sul 2-1 potevamo pareggiarla, abbiamo avuto diverse occasioni favorevoli. Bisogna sicuramente essere più sicuri. Quando una squadra è forte, anche nei momenti di difficoltà di una partita, che ci sta, non giochiamo da soli, non deve crollare”.

C’è la sensazione che in alcuni momenti cruciali della partita manchi equilibrio mentale. Come ci si lavora? Sul doppio centravanti: “Può essere una soluzione valida, Hojlund ha fatto bene anche come seconda punta. Per quanto riguarda la gestione dei momenti, bisogna lavoranti e dobbiamo essere coscienti delle forze che abbiamo. Qualsiasi cosa succeda non deve spostare gli equilibri mentali. Piano piano ci arriveremo, abbiamo bisogno di avere tutti a disposizione giocando ogni 3 giorni. Anguissa, Alisson e Olivera sono rientrati in gruppo ma purtroppo abbiamo riperso Neres. Vergara e Favasuli stanno procedendo bene anche se non sono vicini al rientro. Poi abbiamo giocatori come McTominay che devono riacquisire condizione giocando”.

Comincia ad essere infastidito dagli atteggiamenti plateali di De Bruyne? “No, assolutamente, c’è stata un’incomprensione in campo ma è finita lì. C’è stata solo un po’ di incomprensione”.

Le tre rimonte subite sono a causa dell’equilibrio mentale che si perde? “Non è che quando subisci delle rimonte e perdi è tutto un disastro e quando vinci è tutto perfetto. Capisco che dalla vostra parte il risultato indirizza l’opinione, quello che conta è il risultato. A volte si fa facendo meglio alle volte facendo peggio. Dobbiamo lavorare su queste situazioni, nella partita col Frosinone abbiamo preso 8 ripartenze dove non abbiamo chiuso l’azione, se quelle situazioni fossero state sfruttate in modo migliore non saremmo qui a dire che abbiamo fatto una grande partita. Dobbiamo subire meno tiri in porta e gestire meglio la palla. Dobbiamo pretendere di migliorare”.

Su Beukema e Marianucci: “Beukema e Marianucci hanno recuperato in pieno. Marianucci è stato 2 o 3 mesi fuori e Beukema ha saltato la preparazione. Sono di completa affidabilità, averli a disposizione è un vantaggio”.

Il Venezia ha 0 punti ma Davide Nciola porta energie ed entusiasmo. Teme questi fattori messi insieme? “Davide Nicola ha sempre fatto bene, ricordo la salvezza impensabile a Crotone. Allena una squadra che ha qualità importanti che crea molto, anche a Bergamo ho visto la partita e ha fatto una buona partita. Poi Venezia è sempre un campo difficile, è più piccolo, la palla scorre poco. Dobbiamo adattarci, per noi dimani è una partita che bisogna assolutamente vincere. La possiamo vincere con grande umiltà e rispetto per il Venezia e calandosi nella partita. Hanno 0 punti in classifica ma qualità nei singoli. Bisogna andare con i piedi di piombo”.

Durante gli anni ha cambiato il suo modo di vedere il calcio? “No, il risultato non deve condizionarmi su quello che abbiamo fatto bene o male. A Milano l’atteggiamento sarebbe stato lo stesso anche se Anguissa avesse segnato al 90’. Cambiava lo stato d’animo con cui vedevi le cose ma gli errori rimangono se vinci, perdi o pareggi. A Villarreal tecnicamente è stata una buona prestazione ma se succedono cose come prendere 3 gol come li abbiamo presi… Bisogna stare sempre dentro la partita e su questo dobbiamo migliorare ma l’ho sempre vista così, non sono cambiato”.

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