Marco Di Vaio, direttore sportivo del Bologna, è intervenuto ai microfoni Dazn a pochi minuti dal fischio d’inizio del match contro il Napoli:
Quanto è complicato ogni anno cambiare la rosa? “Sicuramente è complicato ma no siamo gli unici a farlo. Quest’anno c’è strato anche il cambio dell’allenatore. Ora la cosa più difficile è trovare una nova identità, la squadra deve assimilare nuovi concetti. Questo processo non arriva in maniera svelta, ci vuole pazienza. Sono arrivati giocatori importanti con una storia importante”.
Quanto è importante oggi essere intensi? “Molto, contro una grande squadra contro il Napoli. In questo momento, con questo caldo, non è facile. Bisogna essere intensi mentalmente, pronti alle difficoltà. La squadra si sta allenando bene, il nuovo allenatore fa della riaggressione uno dei cardini del suo gioco. Poi coi risultati si cresce in autostima. Ci rimetteremo in riga con i nostri obiettivi”.
Su Skorupski. Su Piccoli: “Su Roberto abbiamo fatto un investimento improntate, credo che non abbia ancora espresso tutte le sue potenzialità. Può confermarsi in doppia cifra per molti anni. È un ragazzo italiano che conosce bene il campionato e può dare un impatto forte sin da subito. Skorupski oggi è arrivato in ritardo nella riunione tecnica e la conseguenza è di rimanere fuori dalla partita. Lui ha capito e condiviso serenamente questa decisione. Oggi farà il tifo per Pessina che ci ricorda del grande risultato dello scorso anno”.














