Giovanni Di Lorenzo, capitano del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara di Champions League contro l’Arsenal:
Questa partita in che momento arriva? “Secondo me arriva nel momento giusto, dopo una sconfitta è bene rigiocare subito una partita così importante. C’è voglia di far bene. Abbiamo analizzato gli errori in queste settimane, siamo pronti per domani sera”.
Vi siete chiesti come mai di questi 5 gol in due partite? “Abbiamo rivisto gli errori. Subire 3 gol in un tempo è qualcosa che non ci fa piacere, qualcosa abbaiamo sbagliato. Dobbiamo far meglio, a partire da domani sera, in questa competizione vieni punito ad ogni minimo errore, dobbiamo fare una partita perfetta”.
C’è qualcosa che il mister Allegri vi sta richiedendo in fase difensiva? “Di essere più aggressivi e coprire più palla quando la hanno gli avversari. Nelle prime partite la gamba non è al 100%, stiamo lavorando per migliorare”.
Il mister ha detto più volte che la squadra deve migliorare la fase di gestione ma storicamente il vostro gruppo ha difficoltà quando dovete subire. Che cosa si può fare per migliorare questo aspetto? “Come hop detto prima dobbiamo far fatica e cercare di difendere tutti insieme e cercare di gestire meglio i momenti della partita capendoli meglio. Dobbiamo sicuramente difenderci con la palla quando non è possibile attaccare facendo una fase di possesso diversa”.
Esordio in Champions al Maradona contro una squadra super blasonata. Cosa servirà? “Tutto, affrontiamo una squadra forte che ha vinto la premier e ha fatto finale di Champions. Sarà una sfida stimolante per capire il nostro livello. Volgiamo far meglio dello scorso anno, già a partire da questa partita. Siamo focalizzati sul piano gara”.
Allegri ha detto che state crescendo dal punto di vista fisico. A che punto siete? Su cosa avete lavorato? “Naturalmente in queste prime partite non possiamo essere al 100%, fa molto caldo, non è una scusante ma ha inciso. Dobbiamo lavorare sulla fase di possesso e non possesso migliorando gli errori fatti”.
Quali sono le principali differenze tattiche rispetto a Conte? “Non dobbiamo fare paragoni, lo scorso anno è passato, abbiamo iniziato un nuovo percorso. È un mese e mezzo che lavoriamo insieme, piano piano entreremo di più nelle sue idee. È vero che il tempo non c’è mai ma siamo all’inizio, cercheremo di seguire il suo credo. La squadra sta cercando di assimilare tutto il prima possibile”.
La difesa a 5 è preparata in settimana? “Proviamo alternative, ormai le partite si dividono i più fasi e serve saper fare più cose., Lavoriamo su tante situazioni. Il mio ruolo è indifferenti, negli ultimi anni ho fatto più il braccetto che il quinto ma posso fare entrambi”.
L’Arsenal è molto bravo nelle transizioni. Capire quando consolidare il possesso sarà una chiave? “Sì, è quello che ho detto anche prima. Capire i momenti delle partite. Affronteremo una squadra forte però vogliamo giocarci le nostre carte. Quando giochi in Champions ti trovi davanti giocatori e squadre forti, ma se la giochiamo anche noi vuol dire che siamo forti anche noi. Queste sono le partite più belle da giocare, avremo il Maradona pieno e un’atmosfera incredibile”.














