Chiudono i battenti dell’edizione 2026 del Napoli Comicon. Sono stati più di 180.000 i visitatori che hanno calcato il suolo della Mostra d’Oltremare nei 4 giorni di evento, attirati dalla sempre più variegata offerta della fiera.
Sono state ben dieci le aree tematiche, dal fumetto alle serie TV, passando per Cinema, cultura asiatica e gioco di ruolo, che hanno galvanizzato l’attenzione del pubblico con oltre 650 eventi, 520 espositori e 480 ospiti dal calibro internazionale.
Oltre al Magister Leo Ortolani, mente dietro i grandi successi di Ratman, la kermesse della cultura pop partenopea è stata arricchita da nomi di caratura globale come John C. McGinley, l’iconico dottor Cox di Scrubs, Kazuhiko Torishima, mente che assieme al compianto Akira Toriyama ha dato alla luce Dragon Ball, Makoto Yukimura, autore di Vinland Saga, e Caparezza, che nel corso della fiera ha ricevuto il disco di platino per la sua nuova fatica Orbit Orbit.
Il Comicon, però, non è solo un punto in cui gli appassionati possono vivere eventi unici ed incontrare i propri idoli. Il Comicon è un luogo dove ognuno può esprimersi a 360 gradi, un luogo dove le stigmatizzazioni della società in cui viviamo non si applicano e si può girare tranquillamente tra le fontane della Mostra d’Oltremare mostrandosi come più si preferisce in libertà e senza il costante peso del giudizio degli altri. Comicon è libertà e passione allo stato puro.
Ma il Comicon ormai non è più solo il luogo dove centinaia di migliaia di persone possono esprimere liberamente la propria passione verso questo mondo, la fiera della cultura pop napoletana, con i suoi 43,1 milioni di euro di indotto, è diventata un vero e proprio motore economico per tutta la Regione Campania, attirando sempre di più l’attenzione delle istituzioni.
Il presidente della Regione Campania Roberto Fico ha commentato così il Napoli Comicon 2026:
“Da ventisei edizioni Comicon è un appuntamento fondamentale per la cultura pop non solo per la Campania e l’Italia. La manifestazione è cresciuta nel tempo, ampliando la sua visione, arricchendo e diversificando il suo programma. Rappresenta un importante momento di aggregazione, confronto, espressione di talenti creativi, di unione tra generazioni diverse. Si rinnova costantemente, di anno in anno, nel segno della vivacità culturale, dell’entusiasmo e dell’energia di tutti coloro che vi partecipano. Come Regione Campania siamo al fianco di questo progetto consapevoli dell’importanza che riveste, per lo sviluppo della nostra comunità, un sostegno deciso alla cultura”.
Alle parole del Presidente della Regione sono seguite quelle del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi:
“Il Comicon a Napoli si conferma un format vincente perché richiama le giovani generazioni creando quel senso di comunità di cui abbiamo tanto bisogno in questa fase storica. Come Amministrazione comunale lo abbiamo anche portato tra i luoghi della città rendendo ancora più speciale questi giorni di festa, passione, cultura dalle varie sfaccettature. Napoli sempre più capitale dei giovani, dell’innovazione e del talento”.
Immancabile, al termine della fiera, il discorso di arrivederci di Claudio Curcio, fondatore e presidente del Comicon:
“Il nostro festival è già al lavoro per avere, nel 2027, autori, ospiti e novità di assoluta qualità e respiro internazionale. Guardiamo alla prossima edizione con rinnovata fiducia nelle nostre potenzialità che, quasi a ridosso dei 30 anni di Comicon che festeggeremo nel 2028, dimostrano di essere ancora tutte da esplorare. Daremo spazio alla creatività, ai nuovi linguaggi contemporanei e svilupperemo sempre più collaborazioni internazionali: questi gli obiettivi per il 2027 per un festival che prova a invertire la narrazione comune sui giovani concentrati solo dai cellulari e isolati nelle bolle dei social”.
Appuntamento, dunque, al Napoli Comicon 2027 che avrà luogo dal 29 aprile al 3 maggio del prossimo anno sempre nella splendida cornice della Mostra d’Oltremare.

















