Nell’edizione odierna de La Repubblica si può leggere una disamina delle probabili motivazioni dietro la lunga serie di infortuni che hanno flagellato la stagione del Napoli:
“La favola della preparazione troppo dura di Conte che circola in città è una bugia con le gambe corte, visto che da settembre (tra campionato, Champions, Supercoppa Italiana e Coppa Italia) il Napoli è sceso quasi sempre in campo ogni tre giorni e si è dunque allenato solamente giocando. Più attendibili al di là della componente di sfortuna le piste che portano all’usura – l’età media dei campioni d’Italia è tra le più alte della serie A – e quella di un’emergenza che si è strada facendo auto-alimentata. I giocatori a disposizione sono infatti diventati sempre meno e non c’è stata la possibilità di gestirli con le rotazioni”.
















