Scott McTominay, centrocampista del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di Champions League contro il Chelsea:
Come stai? “Mi sento bene sto facendo il mio meglio nel recuperare partita dopo partita. Sono felice del supporto che mi danno i tifosi”.
Cosa vi ha detto Conte dopo la sconfitta di Torino? La sconfitta può essere fonte di forza per il Chelsea? “La testa deve rimanere alta, abbiamo molte partite e dobbiamo continuare a dare il nostro meglio. Dobbiamo riflettere su nostri errori e continuare a lavorare per migliorare come abbiamo fatto negli ultimi mesi”.
Grande emergenza infortuni. Come si convive con questo? Come te la spieghi? “Dobbiamo accettarlo, è una situazione difficile che non è facile da gestire. Fa parte del gioco, devi accettarlo e devi dare il tuo miglior livello. Domani sarà necessaria la performance di livello più alto possibile”.
Sei il calciatore che ha segnato più gol di testa. “Forse ho una testa grande! Rasmus me lo dice spesso. Nella mia carriera ho imparato come entrare in area ed avere le occasioni per calciare la palla. È qualcosa che mi piace fare, arrivare in area e creare caos per i difendenti”.
Sei il capocannoniere del Napoli in Champions League. Hai già segnato una doppietta al Chelsea, domani è la volta buona per ripetersi? “Sì, ricordo il match contro il Chelsea all’Old Trafford, era molto tempo fa e molto è cambiato. È una chance per giocare contro un top team, voglio che la squadra giochi molto bene per andare avanti in Champions”.
Pochi tiri da fuori. È una soluzione che si può adottare più spesso? “Sì, mio padre alle volte mi dice che devo tirare più volte da fuori e guardando i video penso di aver avuto occasioni. Però dipende tutto da quello che è giusto per la squadra in quel momento”.
Domani scontro tra Premier e Serie A. Che valutazioni fai delle due realtà? “Domani è un’opportunità per giocare contro una squadra molto forte e fare del nostro meglio. Non sarà facile ma il calcio non è mai facile”.
Sei sorpreso di Carrick? “Non lo sono, lui è un grande persona, ho molto rispetto per lu9i, mi ha aiutato molto quando ero al Manchester, gli auguro il meglio. Speriamo che continui così. Non vedo l’ora di continuare a vederli”.
Su Rosenior: “Lui è un ottimo allenatore giovane, ha molte buone idee. Adesso mi concentro su quello che possiamo fare domani sul campo, sarà una bella partita”.
Hai giocato su tutto il campo. Puoi parlarci delle sfide per te di quest’anno? “Ho imparato molto, ho cambiato posizione un pochino ma nel calcio devi adattarti quando l’allenatore ti chiede di fare un certo compito, lo devi prendere come una sfida. Ora ho una buona conoscenza di diverse posizioni”.
















