L’edizione odierna de Il Corriere dello Sport racconta della reazione di Rocchi, capo designatore arbitrale, alla decisione di Doveri di non richiamare al monitor Mariani in occasione del rigore non concesso in Juventus-Napoli per la cintura di Bremer al collo di Hojlund:
“Bocciato. Anche se le conseguenze saranno, in qualche maniera, annacquate dalla sua carta d’imbarco per l’America. Maurizio Mariani (e con lui il VAR di Juve-Napoli, Doveri) hanno mandato per traverso il debriefing di Gianluca Rocchi, già particolarmente ricco di errori chiari ed evidenti (ogni riferimento a Maresca e Genoa-Bologna non è affatto casuale). L’episodio del doppio fallo, in particolare dell’abbraccio a due mani di Bremer su Hojlund, in una situazione completamente avulsa dal gioco, ha fatto irritare (eufemismo) il capo degli arbitri italiani, particolarmente arrabbiato con il nostro rappresentante alla rassegna estiva in Messico, Usa e Canada. Un episodio del genere non può passare inosservato, non lo si può trattare come un contatto fortuito. Oggi a Open VAR su Dazn, la situazione sarà analizzata. La novità è che non è neanche solo un «episodio da campo», frase dietro la quale spesso ci si rifugia, ma anche il VAR avrebbe dovuto analizzare meglio la situazione (già chiara di per se stessa) e consigliare a Mariani l’OFR (la revisione sul campo). Ed invece neanche Doveri, a Lissone, ha mosso un dito. Non solo, ma subito dietro c’è stato anche il “placcaggio” di Kalulu su Vergara, forse meno netto ma comunque da verificare. Invece nulla. Male”.
















