Nel corso di Open VAR, in onda su Dazn, sono stati riprodotti gli audio della sala VAR in occasione del rigore concesso, in Napoli-Verona, a favore del club veneto in seguito ad presunto tocco di mano punibile di Buongiorno:
Arbitro: “Testa, niente”
VAR: “Freeza”
Arbitro: “Niente, no, no, no. Buona, è buona, è buona. Non c’è niente mai”
VAR: “Colpo di testa, sì”
VAR: “Guarda, te la faccio vedere in questa”
Consulto al VAR:
“Sembra mano. Non mi sembra fallo su Buongiorno, che dici?”
“Non è fallo”
“Sì, stanno agganciati”
“Un attimo Matte perché c’è un tocco di mano in area sopra l’altezza delle spalle, invece di prenderla di testa la prende di mano. Un attimo che sto verificando”
“Bisogna vedere se la palla cade lì o se tocca prima il compagno”
“Questa sì, non è in marcatura”
“Un attimo Matte contro l’APP. Qui non è fallo su Buongiorno, la prende di mano con la mano sinistra. Non si capisce se la prende di mano o no, di testa non la prende”
“Allora Matte vieni ti invito a un OFR per possibile calcio di rigore per fallo di mano”
OFR:
VAR: “Comincia con questa perché si vede che non la prende di testa”
VAR: “La palla sta scendendo poi te la mando anche in dinamica, eccolo lì, mette la mano, a mio parere poi vedi tu. Non è un braccio in marcatura, verifica, anche per me non è fallo dell’attaccante del Verona perché è in anticipo e lui mette la mano”
Arbitro: “No, fallo no”
VAR: “Numero 4 Buongiorno”
Arbitro: “Fallo di mano punibile del numero 4 del Napoli, ok”
Prende poi la parola in studio Andrea De Marco, ex arbitro, per commentare l’episodio:
“In Sala VAR hanno valutato se ci fosse un fallo di Valentini e poi un eventuale tocco con il braccio da parte del giocatore del Napoli. Loro hanno valutato punibile il calcio di rigore perché il braccio è al di sopra della spalla quindi in posizione assolutamente punibile. È un contrasto regolare quello di Valentini, la commissione è d’accordo con questo tipo di valutazioni e per loro non c’è fallo.
Revisione troppo lunga? A volte ci sono decisioni che sono magari più lunghe del previsto ma quando ci sono da valutare più situazioni meglio prendere qualche minuto in più e non prendere una decisione che potrebbe risultare sbagliata”.


















