Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, Marchetti e Marini, rispettivamente direttore di gara e VAR in Napoli-Verona, non saranno fermati dall’AIA nonostante le forti polemiche nate dal dubbio rigore assegnato a favore del club veneto e dalla rete annullata per un dubbio tocco di mano di Hojlund avvenuto, secondo la terna arbitrale, immediatamente prima della realizzazione della suddetta.
Di seguito un estratto di quanto si può leggere sul quotidiano:
“Marchetti e Marini pare si “salveranno”. Il braccio di Buongiorno, nonostante resti “incastrato” sotto quello del leccese Valentini, viene considerato punibile per la posizione “scomposta”: qui siamo sempre al salto verso la palla alta che per forza di cose “chiama” una certa dinamica, ma in questo caso i vertici arbitrali hanno ritenuto corretta l’assegnazione del penalty. E poi: Hojlund ha realmente colpito col braccio sinistro? Girano video in cui sarebbe più petto che altro ma dalle immagini (ogni angolazione) di Lissone, risulterebbe che l’attaccante addomestica il pallone con la mano, gol annullato per immediatezza. Ah, in Pisa-Como lascia molto a desiderare il primo rigore, quello assegnato al Pisa, da Pairetto.”


















