Giovanni Di Lorenzo, capitano del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa alla viglia della semifinale di Supercoppa italiana contro il Milan:
Che momento è? “Io penso che arriviamo bene, siamo bene. È vero che nell’ultima partita abbiamo perso ma questa è un’altra competizione. Sarà una partita secca abbiamo voglia di giocarcela a viso aperto. La squadra sta bene e domani siamo pronti ad affrontare il Milan”.
Il Milan è l’unica che non gioca le 3 competizioni. Si può gestire meglio senza dispendio di forze? “I rigori sono una lotteria, noi vogliamo andare in finale nei minuti regolamentari. La squadra è pronta e sappiamo che affrontiamo una squadra forte, la concentrazione è massima”.
Sei capitano e giochi tutte le partite adattandoti ad ogni ruolo. Come si gestisce mentalmente e fisicamente questo impegno? “Siamo professionisti, siamo pronti a giocare sempre. Per quanto mi riguarda ceco in ogni allenamento di allenarmi bene, uno gioca come si allena e io cerco di fare del mio meglio ogni giorno. A livello mentale giocare tante partite è dispendioso, giocare questi tipi di partite comporta tanto dispendio mentale ma siamo professionisti e siamo pronti anche a questo”.
Dove ti senti più a tuo agio? Dal punto di vista emotivo come va nello spogliatoio? “Il ruolo dipende dal mister, io sono a disposizione della squadra e del mister, il ruolo passa in secondo piano. Siamo pronti, è vero che nell’ultima abbiamo avuto una battuta d’arresto ma abbiamo voglia di giocarci questo trofeo”.
Che consigli hai dato ai giocatori della primavera? “Sono ragazzi che si allenano spesso con noi e quindi respirano l’aria della prima squadra. Diciamo che sono quasi parte del gruppo, cerchiamo di farli sentire a proprio agio per esprimersi al meglio”.
Sulla fase difensiva: “Sappiamo che la partita di domani passerà anche da come ci difenderemo. Quando si difende bene si attacca anche meglio, è un aspetto che coinvolge tutta la squadra, dagli attaccanti ai portieri”.
Il Milan vi ha battuto 2-1 a fine settembre e negli ultimi anni sono stati una spina nel fianco. Dove temi che vi possa far male? “Conta quello che succederà in mezzo al campo non quello che si dice. Affrontiamo una grande squadra ma siamo pronti e cercheremo di fare del nostro meglio per giocarci anche la finale”:


















