Antonio Conte, allenatore del Napoli, è stato raggiunto dai microfoni Dazn nel post-partita del match contro l’Atalanta:
“Due settimane che non mi vedete ma due settimane che ne state parlando! Non vi ho fatto sentire l’assenza!”.
Nel difendere il lavoro di Hojlund diceva che si stava facendo “un mazzo così”. “Sicuramente c’era un’energia positiva, elettricità, nello stadio, coinvolgo tutto lo stadio perché secondo me era da un po’ che non avvertivamo questa positività, questa energia. Sono stati bravi i ragazzi a darla ma anche l’ambiente era caldo e quando è così vuoi o no vuoi trascina e i ragazzi sono stati bravi. Non era semplice contro una squadra molto forte, l’anno scorso qui abbiamo perso 0-3. Ci hanno portato a afre una partita di n’intensità importante e abbiamo retto. Nel secondo tempo potevamo gestire meglio la palla ma un po’ di sofferenza secondo me serve anche, non la dobbiamo dimenticare”.
Ci racconta queste settimane? Sono arrivati anche i complimenti del presidente. “Io la squadra non c’era bisogno di riprendermela, la squadra stava, sta e starà sempre con me, così come io starò sempre con loro. Ho un rapporto molto stretto coi ragazzi e sanno che hanno davanti una persona che non ha maschere, e questo non piace a tanti. Sono uno che i espone, cosa che tanti non hanno il coraggio di fare. Nella veridicità delle situazioni e dei rapporti che ho coi ragazzi sanno benissimo che niente o nessuno potrà mai incrinare il nostro rapporto, sarà sempre molto forte. Dopo Bologna mi sono preso la responsabilità pensando che forse non riuscivo a tirare fuori il meglio da questi ragazzi. Detto questo non dimentichiamoci che stiamo facendo di necessità virtù, l’ultima tegola quella di Anguissa in Nazionale. Poi ti tocca cambiare sistema di gioco perché* non hai centrocampisti, queste cose non vengono messe in conto, si va sul gossip non sulle cose reali. Oggi avevamo solo 2 centrocampisti, Elmas è un jolly, poi abbiamo Vergara che è un ragazzo di grandissima prospettiva. Queste sono le problematiche bene che mi devono far pensare, le altre sono tutte fesserie”.
Lukaku? “Ha iniziato ad allenarsi ma a parte, andrà monitorato. Non dimentichiamoci che ha avuto un infortunio importante, già il fatto che è rientrato col gruppo è molto importante. Romelu, come Frank, è uno di quei ragazzi che è importante avere nello spogliatoio. Ci è mancato non solo in campo. Gli voglio troppo bene per consigliargli di fare l’allenatore. Alle persone che voglio bene lo sconsiglio, poi a quelle che voglio meno bene lo consiglio”.

















