L’edizione odierna de Il Mattino analizza i motivi che hanno spinto Antonio Conte, allenatore del Napoli, a chiedere una settimana di riposo, spesa presso la sua casa di Torino:
“E allora i tre giorni di permesso che ha concordato con il patron azzurro possono servire a due scopi: mettere ulteriore pressione alla squadra sempre più con le spalle al muro, quasi schiacciata dal peso delle responsabilità e per schiarirsi le idee. Conte ha pure ottenuto un altro obiettivo: ha visto come la gente di Napoli si è schierata in tutto e per tutto con lui. D’altronde, fin dal primo istante si era capito che quello di Bologna non era uno sfogo di uno a cui era scoppiata la vena al collo, ma era un ragionamento calcolato e soppesato nelle parole, finalizzato a dare una scossa, un elettrochoc al Napoli. Dunque, un j’accuse con finalità costruttive”.

















