Frena il Napoli, ma lo fa al cospetto di un Como apparso squadra ben organizzata e fisicamente più brillante rispetto agli azzurri. La compagine di Conte, per un’ora non è riuscita ad eludere la pressione degli uomini di Fabregas riuscendo a creare poco e niente dalle parti di Butez. Hojlund mai pericoloso anche perché servito poco e male, sugli esterni Neres si accendeva ad intermittenza e Politano raramente riusciva ad innescarsi, inevitabile, quindi, che il Napoli risultasse poco incisivo e spesso in soggezione davanti alla freschezza fisica ed alla sfrontatezza dei ragazzini di Fabregas. Proprio i lombardi nel primo tempo avevano la migliore occasione della partita ma Morata si faceva ipnotizzare da Milinkovic che neutralizzava il secondo penalty consecutivo dopo quello di Lecce. La possibilità più ghiotta di andare in rete di un match combattuto ma con poche emozioni anche se nella ripresa, complice l’inevitabile calo fisico dei lombardi, gli azzurri prendevano in pugno le redini dell’incontro senza però riuscire a trovare la stoccata vincente. Bicchiere, quindi, mezzo pieno con la nota positiva che arriva dal secondo clean-sheet consecutivo mentre lasciano perplessi gli ennesimi problemi muscolari che questa volta hanno interessato Spinazzola e Gilmour. Tralasciando gli infortuni di natura traumatica, sono già ben tredici i calciatori azzurri che hanno subito infortuni di natura muscolare in queste prime dieci giornate di campionato: Lukaku, Contini, Buongiorno, Rrahmani, Lobotka, Politano, Neres, De Bruyne, Hojlund, Olivera, Mazzocchi, Spinazzola, Gilmour. Nemmeno il tempo di un sorriso per il ritorno in campo di Rrahmani e la presenza in formazione di Lobotka che altre nuvoloni neri si sono addensati sul gruppo azzurro con i problemi accusati prima da Spinazzola e poi da Gilmour nel match con il Como. Il primo comunicato del Club azzurro parlava di affaticamento muscolare salvo poi arrivare la correzione direttamente da Antonio Conte che parlava di non meglio precisati di problemi al pube per entrambi i calciatori. Tanti infortuni che accendono, inevitabilmente, i fari sul lavoro atletico di Conte: una riflessione d un’analisi attenta sarebbe doverosa dallo staff tecnico e da quello sanitario per cercare di capire se ci possono essere stati errori nella gestione fisica della squadra. Nel frattempo, in attesa del risultato della Roma impegnata nel big match di giornata contro il Milan, gli azzurri si godono il momentaneo primato solitario in classifica anche se il pensiero è già volto alla gara di Champions contro l’Eintracht che rappresenta un primo spartiacque della stagione e che, in caso di mancata vittoria, vedrebbero compromette, forse in maniera definitiva, il cammino nella massima manifestazione continentale.

















