Antonio Conte, allenatore del Napoli, è intervenuto ai microfoni Dazn al termine del match di questa sera contro la Fiorentina:
I ragazzi hanno fame. “Noi quello che vogliamo fare è continuare a crescere ed alzare l’asticella. Siamo all’inizio, abbiamo introdotto tanti calciatori perché ne avevamo la necessità ed è inevitabile che la base dell’anno scorso avesse quella mentalità. Chi sta arrivando si sta adattando e mettendo qualcosa di proprio. Le prestazioni di chi ha giocato per la prima volta sono state buone, ne abbiamo bisogno”.
Tanta cattiveria uomo contro uomo. Sul movimento di De Bruyne: “Sul discorso di Kevin, abbiam cercato di trovare una soluzione, un allenatore bravo deve trovare una soluzione per mettere non dico i migliori ma i 3 centrocampisti dello scorso anno sono stati moto importanti. L’arrivo di De Bruyne poteva far presuppore che uno dei tre dovesse stare fuori. Io credo che il ruolo che stiamo ritagliando a Kevin sia perfetto per lui. Cechiamo di dare meno punti di riferimento agli avversari. La pressione la facevamo anche l’anno scorso. Sembrava meno evidente forse ma ricordo Juan Jesus nell’area avversaria a recuperare palla. Andando avanti con la stessa idea poi. Pressando così ti esponi a dei rischi ma allo stesso tempo gli altri fanno fatica a giocare. Hai dei pro e dei contro ecco perché spesso e volentieri li martello dal punto di vista tattico”.
Un aggettivo per Hojlund. “Giovane promettente
Un aggettivo per De Bruyne. “Il genio, stiamo cercando di ritagliargli un ruolo nuovo che gli sia congeniale”.
Un aggettivo per la Champions. “Andremo da buoni alunni a studiare dai maestri sperando che l’alunno posso superare il maestro”.
Ed un aggettivo per Conte? “Dobbiamo stare sul pezzo fino alla fine, se devo trovare qualcosa che non mi ha soddisfatto è sicuramente la parte finale”.

















