Continuano a destare sospetti le designazioni di Rocchi. Ad assistere l’Inter nella trasferta di Torino contro i granata, il designatore ha pensato bene di riproporre La Penna lo scorso 10 febbraio risultò determinante nella vittoria dei nerazzarri al Meazza contro la Fiorentina con una direzione quanto meno discutibile che ebbe il suo culmine in occasione del gol vittoria dell’Inter quando ne arbitro, ne segnalinee ne var si accorsero del pallone uscito fuori di quasi un metro, su un pallone non tenuto in campo da Bastoni assegnando così un angolo ai nerazzurri dai cui sviluppi arrivò il gol vittoria. Non bastasse la Penna, il buon Rocchi ha pensato bene di mandare al VAR quel Marini che negli ultimi due anni ha favorito in maniera scandalosa l’Inter al Maradona: nella stagione scorsa nella gara che l’Inter voinse al Maradona, il VAR Marini danneggiò maniera evidente gli azzurri con una serie di decisioni incomprensibili: al 23’, sullo 0-0, rigore negato per un fallo in area nerazzurra su Anguissa; vantaggio interista di Calhanoglu viziato da un netto fallo di Lautaro su Lobotka; ed infine al 58’, con l’Inter in vantaggio per 1-0, Massa ignorava un evidente fallo in area nerazzurra di Acerbi di Osimhen, on Marini al Var misteriosamente silente. Ancora Marini al VAR, nella sfida scudetto del primo marzo al Maradona contro i nerazzurri, fu coltò da un improvviso colpo di sonno che gli impedì, non si sa come, di vedere due clamorosi falli di mani in piena area interista di Dumfries e Mkhitaryan. Una designazione, quindi, che sicuramente non fa dormire sonni tranquilli agli azzurri diretti interessati della sfida di Torino e che alimentano altri dubbi sulla regolarità di questo campionato.



















