Il Napoli continua a dominare la Serie A, ma dietro i successi si nasconde una realtà che il Corriere dello Sport sottolinea con forza: Antonio Conte sta guidando una squadra straordinaria, nonostante una panchina sempre più corta. Il tecnico salentino ha trasformato il Napoli in una macchina vincente, capace di abbinare spettacolo e concretezza. “Conte e i suoi uomini hanno dipinto un capolavoro sospeso tra l’impressionismo e il barocco – scrive il quotidiano – con risultati grandiosi e un mix di luci e ombre”. L’allenatore è stato in grado di rilanciare giocatori chiave, migliorandone il rendimento e plasmandoli a sua immagine e somiglianza. Scene come quelle viste contro la Juventus, con le prestazioni decisive di Simeone e Politano, testimoniano la capacità di Conte di incidere nel profondo.
Nonostante il successo, il Napoli sta affrontando le sfide con una rosa limitata. L’assenza di alternative di livello è emersa chiaramente nelle ultime settimane: fino a poco tempo fa, Neres e Kvaratskhelia si alternavano per dare vivacità alla squadra. Ora, invece, le soluzioni sono più stringate. A Bergamo contro l’Atalanta, Conte ha chiuso la partita con un tridente inedito composto da Mazzocchi, Simeone e Spinazzola, due terzini e un centravanti. Questa capacità di reinventarsi, sfruttando al massimo le risorse disponibili, è la vera arte di Conte. “L’arte di saper vincere adattandosi”, sottolinea il Corriere dello Sport. La squadra continua a macinare punti e vittorie, ma il messaggio è chiaro: per mantenere questo livello e continuare la corsa al titolo, potrebbe essere necessario intervenire sul mercato per dare respiro e nuove energie a una rosa che, per quanto straordinaria, ha i suoi limiti.


















