Nel corso dell’intervista al programma di Rai 3, “Avanti Popolo”, è intervenuto l’ex portiere del Benevento, Marco Paoloni. L’estremo difensore, accusato nel lontano 2011 di aver messo il sonnifero nell’acqua dei calciatori della Cremonese per condizionare l’esito finale della gara, ed assolto nel 2019, ha fatto il punto sul caso scommesse. Queste le sue parole: “Ho scommesso con calciatori che giocano ancora in Serie A e altri che sono oggi in federazione. Non andavo in giro col registratore, ma avrei le prove. Mi hanno criticato sui giornali, ma i primi erano loro. In tre anni ho giocato circa 600 mila euro, a fronte di uno stipendio da 200 mila l’anno. Come è iniziata? Ad Ascoli con un compagno di squadra che mi fece vedere un sito, un po’ come Fagioli con Tonali. Io non lo sapevo ma dietro c’era la malavita, tutto partiva da Singapore”.

















